Ludovica Sartori
Giornalista di regolamentazione del gioco. Bologna.
Percorso
Ha cominciato a occuparsi di gioco d'azzardo per la cronaca giudiziaria, seguendo per una testata emiliana il contenzioso amministrativo del settore: ricorsi dei concessionari contro le procedure di gara, ordinanze comunali sulle distanze minime dai luoghi sensibili, provvedimenti di inibizione. Da lì è nato l'interesse per il tema che segue oggi, cioè la distanza fra la norma scritta e la sua applicazione concreta.
Di cosa si occupa
- Concessioni per il gioco a distanza e requisiti autorizzativi.
- Licenze estere e livelli effettivi di tutela per il giocatore: quali procedure di reclamo esistono davvero e chi è obbligato a esaminarle.
- Provvedimenti di inibizione dei siti non autorizzati e loro effetti reali.
- Trattamento fiscale delle vincite conseguite presso operatori esteri.
Criteri editoriali
Tre regole, dichiarate perché siano verificabili.
- Nessuna cifra senza fonte. Se un dato non è attribuibile, descrive il processo anziché inventare un numero. È la ragione per cui nelle sue pagine i tempi di prelievo sono indicati come obiettivi dichiarati dagli operatori e non come misurazioni.
- Sempre specificare per chi. Un obbligo che grava sull'operatore non è un obbligo che grava sul giocatore, e confondere i due piani spaventa i lettori sbagliati.
- Nessun aggettivo di fiducia a vuoto. Al posto di "affidabile" indica l'autorità, la procedura di reclamo e i tempi di risposta, e lascia al lettore il giudizio.
Pagine curate
Classifica e analisi dei casino non AAMS, con il metodo di valutazione applicato a ogni operatore.
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